I colori della musica
Discendo fugace nelle profondita’ d’un basso in La minore,
come corpo che s’abbandona nel cobalto degli abissi marini..
e risalgo cullato da fiotti di fresca fontana,al tempo di trilli e vibrati.
Ai drammatici neri si susseguono rapidi i bianchi tasti.
Organi e molecole si dipingono dentro di me con macchie di denso colore..
Entrano gravi i suoni,in me, come dolci e legnose curve..
E l’anima s’inoltra nel blu, fluttuando a tinte calde.
Michele Ardito










